Intercultura è...
un movimento internazionale di
volontariato di circa 3000 Soci Volontari, riuniti in 130 Centri Locali (tra cui
il nostro di Monza) con statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa;
Intercultura (nata nel 1955) è un'associazione culturale, riconosciuta "Ente
Morale" con decreto del Presidente della Repubblica n. 578 del 23.7.1985 e posta
sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. È iscritta nel registro del
Volontariato della Regione Lazio e, in virtù di tale iscrizione, dal 2 gennaio
1998 è considerata "Organizzazione non lucrativa di utilità sociale" (ONLUS).
Collabora ad importanti progetti dell'Unione Europea ed ha rapporti con i nostri
Ministeri degli Esteri, della Pubblica Istruzione, dei Beni Culturali e della
Solidarietà Sociale. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura
della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione
Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace
e della conoscenza tra i popoli.
La nostra Associazione
ha ideato per prima gli
scambi scolastici
con l'estero per studenti delle
scuole medie superiori e da più di cinquant'anni manda ogni anno oltre 2000
ragazzi italiani a vivere presso una famiglia e a studiare in un altro Paese ed
accoglie in famiglie italiane circa 600 giovani di tutto il mondo. Inoltre
Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di
aggiornamento sugli scambi culturali per presidi, insegnanti, volontari della
propria e di altre associazioni. Tutto questo per favorire l'incontro e il
dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e
a collaborare in modo costruttivo, infatti la
mission
di Intercultura è
contribuire alla pace nel
mondo favorendo la conoscenza fra giovani di culture diverse.
Per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso, Intercultura ha definito programmi
di soggiorno, sia per gli italiani all'estero che per gli stranieri in Italia,
molto diversi da quelli delle solite vacanze-studio. Sono programmi che
garantiscono maggiore sicurezza alle famiglie perché si basano su un sistema
articolato di selezione, preparazione e assistenza.
Attraverso la nostra federazione AFS siamo
presenti in oltre 60 Paesi,
con alcuni professionisti che curano l'organizzazione e i rapporti con l'estero.
I nostri programmi prevedono periodi di scambio che vanno dalle quattro
settimane ad un anno.
La Storia
Nel 1914, allo scoppio della
prima guerra mondiale,
un gruppo di giovani americani che si trovavano in Francia decise di costituire
una rete di
ambulanze in appoggio
all'ospedale americano di Neuilly. Nacque così, quasi per caso, l'American
Ambulance Field Service (AAFS). Il suo animatore, A. Piatt Andrew, reclutò
migliaia di volontari in Europa e in America; Stephen Galatti li organizzò in un
corpo ausiliario che, dal 1916, divenne semplicemente
American Field Service
(AFS).
Al termine della guerra (1918)
l'organizzazione, per non limitarsi a rimanere un gruppo di reduci, decise di
mantenere un ruolo attivo
creando borse di studio
per americani che volevano studiare in Francia e francesi che volevano recarsi
in America. Ma, quando nel 1939
scoppia la
seconda guerra mondiale,
Stephen Galatti rimette subito in piedi il servizio di ambulanzieri. I volontari
AFS svolgono la propria azione umanitaria in Inghilterra nel 1940, in Grecia e
Palestina nel '41 e poi, al seguito delle truppe alleate, nel Nord Africa, in
Italia, in India e in Birmania. Nell'aprile 1945 tra coloro che inorriditi
varcano i cancelli del lager di Bergen-Belsen vi sono anche gli ambulanzieri AFS.
Finita anche la seconda guerra mondiale,
i volontari AFS
si dedicano a costruire la pace.
Nel 1946 gli ex-ambulanzieri in congresso decidono di iniziare un
nuovo programma per
accogliere negli Stati Uniti studenti stranieri delle scuole secondarie: è un
idea rivoluzionaria, mai tentata prima da nessuna organizzazione governativa o
privata. Dal 1950 il programma
cresce rapidamente. All'estero si costituiscono associazioni di volontari e di
ex-borsisti. L'AFS costruisce una sua sede permanente a New York. Alla morte di
Stephen Galatti, nel 1964, l'AFS è diventata ormai la più estesa e capillare
organizzazione internazionale per gli scambi di studenti e l'educazione alla
pace. Presente dapprima nei soli Paesi occidentali ed in quelli in via di
sviluppo, dagli anni Ottanta in poi si allarga ed include i Paesi Socialisti
dell'Europa e la Cina. L'AFS
italiana e cioè Intercultura
(nome adottato nel 1977), al di là delle
mete tradizionali, è tuttora la sola organizzazione che offra la possibilità di
scambi scolastici annuali tra l'Italia ed oltre 40 paesi in via di sviluppo
dell'Africa, dell'Asia e dell'America Latina: da alcuni anni è in corso anche
tra Cina ed Italia il primo scambio di liceali di durata annuale.
Intercultura ha contribuito in modo
determinante alla nascita di strutture europee per lo scambio educativo di
giovani, sia come consulente della Commissione Europea e del Consiglio d'Europa
già negli anni Settanta, sia gettando le basi di una
federazione europea delle
organizzazioni AFS (1964, Torino:
primo convegno europeo). Nel 1967 viene aperto un coordinamento europeo a
Bruxelles, che nel 1971 diventerà federazione, con il nome di
E.F.I.L. (European
Federation for Intercultural Learning).
AFS Images Through Time:
sul sito di AFS International la storia di AFS è stata ricostruita attraverso le
fotografie.
I Programmi
Intercultura da' la possibilità a studenti
di età compresa tra i 15 e i 17 anni di andare a studiare per un periodo
all'estero in più di 50 paesi in tutti e cinque i continenti! Leggi che cosa sta
succedendo nel centro di Monza a proposito di programmi di
studio all'estero!
Ma non è finita qui! Intercultura da' l'opportunità alle famiglie italiane di
far entrare in casa propria un pezzettino di mondo
ospitando uno
studente straniero!
Inoltre la nostra Associazione, oltre ai programmi individuali, organizza scambi
di intere classi delle scuole superiori!
Se vuoi conoscere più in dettaglio la storia e i programmi della nostra
Associazione, visita il sito nazionale di
Intercultura!