Perché le selezioni? Tutti i posti per i programmi di Intercultura vengono assegnati
per concorso: attraverso un approfondito processo di selezione (vedi i punti
successivi) Intercultura stilerà una graduatoria nazionale test in base alla
quale verranno assegnati i posti disponibili. Con le selezioni si vuole
soprattutto verificare la maturità e la capacità del candidato di affrontare un'esperienza come quelle che propone Intercultura.
Sono previsti 2 turni per le selezioni: il primo a fine novembre e il secondo a metà febbraio, ma soltanto per il primo è possibile richiedere una borsa di
studio sovvenzionata (a febbraio saranno in concorso solo le borse a prezzo
pieno eventualmente non assegnate a novembre).
Le selezioni si svolgono in cinque fasi:
Test psico-attitudinali: ai candidati verrà chiesto di svolgere un test psico-attitudinale preparato
da un team di psicologi volto ad approfondire le loro attitudini e la loro
maturità.
Il test verrà poi corretto a livello nazionale dallo stesso team di psicologi.
Incontro con le famiglie: dopo il test si svolgerà l'assemblea con le famiglie dei candidati. Si
parlerà di Intercultura e dei suoi programmi, ma verrà dato ampio spazio alle
domande. Verranno spiegate le varie fasi delle selezioni ed i criteri di
assegnazione delle borse di studio. Verranno consegnati ed illustrati i
documenti che i candidati dovranno compilare interamente e consegnare ai
volontari durante la visita in famiglia (punto 4).
Colloqui individuali con i candidati:
ciascun candidato sarà intervistato da uno o più volontari per approfondire la
conoscenza reciproca.
Ritiro della documentazione: ritiro dei documenti completi di partecipazione al programma.
Visite in famiglia: uno o più volontari andranno nelle famiglie dei vari candidati per conoscerli
meglio e per rispondere a qualsiasi loro ulteriore dubbio.